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- NORMATIVE · CONFORMITÀ OT

Normative coperte da MON5.

Una piattaforma OT-native, una sola fonte di verità per audit, requisiti e remediation. Mappa le evidenze richieste da NIS2, IEC 62443, CRA, NIST CSF, ISO 27001 / 27019, DORA e ISO 22301 - senza re-installare nulla.

8
Framework coperti
1
Piattaforma OT-native
100%
Evidenze riusabili in audit

PERCHÉ MON5

Una piattaforma. Più audit.

I requisiti di sicurezza OT non vivono in silos: NIS2 chiede inventario asset, IEC 62443 chiede segmentazione di zone e conduit, CRA chiede gestione vulnerabilità, ISO 27001 chiede misure tecniche documentate. MON5 produce le evidenze tecniche - asset inventory, topologia di rete, detection di anomalie, correlazione CVE/EPSS - una sola volta, e tu le riusi su più framework. Ti diciamo per ogni normativa cosa copriamo direttamente e dove serve attività complementare.

COPERTURA · COLPO D'OCCHIO

Quale feature MON5 per quale normativa.

Una sola piattaforma, evidenze tecniche riusabili su otto framework. Pieno = MON5 copre direttamente. Vuoto = richiede attività complementare di governance, processi o documentazione.

NormativaAsset InventoryNetwork TopologyCVE + EPSSAnomaly DetectionAudit Reporting
NIS2
IEC 62443
CRA
NIST CSF 2.0
ISO/IEC 27001
ISO/IEC 27019
DORA
ISO 22301
Coperto direttamenteNon applicabile / fuori scope tecnico
01INFRASTRUTTURE CRITICHE · UE

NIS2

Direttiva NIS2 (UE 2022/2555)

Obbliga soggetti essenziali e importanti (energia, manifattura, food, trasporti, sanità, digital infrastructure...) a misure di gestione del rischio cyber, governance, segnalazione incidenti e continuità operativa. Recepita in Italia con D.Lgs. 138/2024, in vigore dal 16/10/2024.

Requisiti chiave
  • 01Inventario degli asset e gestione del rischio (art. 21)
  • 02Misure tecniche: crittografia, controllo accessi, segmentazione, MFA
  • 03Detection di incidenti e notifica entro 24h / 72h / 1 mese
  • 04Business continuity, backup, gestione delle crisi
  • 05Sicurezza della supply chain e dei fornitori OT/ICS
Come MON5 aiuta

MON5 produce in modo continuo le evidenze tecniche che NIS2 richiede su rete e asset OT: discovery passiva non invasiva, inventario aggiornato, mappa delle comunicazioni, detection di anomalie e correlazione CVE/EPSS. Il reporting NIS2 pronto da ESSENTIAL in su accelera la preparazione dell'audit e la notifica incidenti.

  • Asset discovery e inventario continuo OT
  • Topologia di rete e identificazione comunicazioni anomale
  • Detection real-time + correlazione vulnerabilità CVE/EPSS
  • Report NIS2 esportabile, riusabile come evidenza in audit
  • Tracciamento eventi a supporto della notifica entro 24/72h
02OT · ICS · STANDARD INTERNAZIONALE

IEC 62443

IEC 62443 - Industrial Automation and Control Systems Security

Standard di riferimento per la cybersecurity dei sistemi di automazione industriale (IACS). Definisce zone, conduit, security level (SL 1-4) e requisiti per asset owner, system integrator e component supplier. Applicabile a impianti produttivi, energy, oil & gas, water, building automation.

Requisiti chiave
  • 01Segmentazione in zone e conduit (62443-3-2)
  • 02Foundational Requirements (FR1-FR7): identificazione, controllo uso, integrità dati, riservatezza, restrizione flussi, risposta eventi, disponibilità
  • 03Risk assessment e definizione del Security Level Target
  • 04Patch management e gestione vulnerabilità documentata
  • 05Monitoraggio continuo dell'integrità della rete OT
Come MON5 aiuta

MON5 nasce OT-native: riconosce protocolli industriali (Modbus, S7, EtherNet/IP, OPC UA, IEC 61850, DNP3 e altri), individua zone e conduit reali a partire dal traffico osservato, e fornisce evidenze tecniche su FR1-FR7. Da PROTECT in su, la correlazione CVE/EPSS e l'anomaly detection avanzata supportano SL-T più alti su asset critici.

  • Riconoscimento protocolli OT / ICS nativo
  • Mappa di zone e conduit basata su traffico reale
  • Evidenze tecniche per FR1-FR7 documentabili
  • Patch management informato da CVE + scoring EPSS
  • Reporting IEC 62443 (advanced nel tier ADVANCED)
03PRODOTTI CON ELEMENTI DIGITALI · UE

CRA

Cyber Resilience Act (Reg. UE 2024/2847)

Regolamento UE che impone requisiti di cybersecurity ai produttori, importatori e distributori di prodotti con elementi digitali immessi sul mercato europeo. Pieno effetto dall'11/12/2027. Tocca direttamente OEM, system integrator e fornitori di componenti OT/IoT.

Requisiti chiave
  • 01Security by design lungo l'intero ciclo di vita del prodotto
  • 02Vulnerability handling e disclosure coordinata
  • 03Gestione delle componenti software, incluso SBOM
  • 04Notifica di vulnerabilità sfruttate attivamente entro 24h
  • 05Aggiornamenti di sicurezza durante il periodo di supporto dichiarato
Come MON5 aiuta

Per asset owner industriali, MON5 fornisce visibilità sui prodotti CRA-relevant installati in impianto: firmware, versioni, vulnerabilità note, esposizione di rete. Ti permette di verificare che i fornitori stiano rispettando gli obblighi di vulnerability handling e di gestire l'inventario di software/firmware come richiesto dai requisiti di supply chain.

  • Inventario firmware e versioni per dispositivi OT/IoT
  • Correlazione CVE su componenti installati
  • EPSS scoring per prioritizzare patching
  • Evidenza dell'esposizione di rete dei prodotti CRA-relevant
  • Audit trail per verificare la responsiveness dei fornitori
04FRAMEWORK · INTERNAZIONALE

NIST CSF 2.0

NIST Cybersecurity Framework 2.0

Framework volontario di NIST adottato a livello globale come linguaggio comune per descrivere maturità e capacità di cybersecurity. La versione 2.0 (2024) introduce la funzione GOVERN e amplia la copertura a tutte le organizzazioni - non solo critical infrastructure US.

Requisiti chiave
  • 01GOVERN: governance, risk strategy, ruoli e responsabilità
  • 02IDENTIFY: asset management, business environment, risk assessment
  • 03PROTECT: access control, data security, protective technology
  • 04DETECT: anomalie, monitoring continuo, processi di detection
  • 05RESPOND + RECOVER: pianificazione, comunicazione, mitigazione, ripristino
Come MON5 aiuta

MON5 copre direttamente le funzioni IDENTIFY (asset management, comunicazioni, vulnerability identification) e DETECT (anomaly detection, continuous monitoring) sul perimetro OT. Le evidenze prodotte supportano GOVERN (reporting al management) e RESPOND (correlazione eventi, prioritizzazione tramite EPSS).

  • ID.AM - Asset Management su rete OT
  • ID.RA - Risk Assessment basato su CVE + EPSS
  • DE.CM - Continuous monitoring del traffico industriale
  • DE.AE - Anomaly detection real-time
  • Dashboard e report a supporto di GOVERN e RESPOND
05ISMS · CERTIFICAZIONE

ISO/IEC 27001

ISO/IEC 27001:2022 - Information Security Management Systems

Standard certificabile per la gestione della sicurezza delle informazioni. Insieme all'Annex A:2022 (93 controlli organizzati in 4 temi: organizational, people, physical, technological), è il benchmark più richiesto in gare, contratti enterprise e supply chain.

Requisiti chiave
  • 01Definizione del Statement of Applicability (SoA) e dello scope
  • 02Risk assessment e risk treatment plan documentati
  • 03Implementazione dei controlli Annex A applicabili
  • 04Internal audit, management review e miglioramento continuo
  • 05Controlli tecnici: A.8 (Technological), inclusi A.8.7 protezione malware, A.8.8 vulnerability management, A.8.16 monitoring activities
Come MON5 aiuta

MON5 fornisce evidenze tecniche oggettive per molti controlli Annex A:2022 applicati al perimetro OT - tipicamente l'area meno coperta dagli ISMS pensati per IT. Il monitoring continuo (A.8.16), il vulnerability management (A.8.8), l'asset inventory (A.5.9) e la gestione delle reti (A.8.20-A.8.23) sono documentati in automatico.

  • A.5.9 Inventory of information and other associated assets
  • A.8.8 Management of technical vulnerabilities (CVE + EPSS)
  • A.8.16 Monitoring activities su rete OT
  • A.8.20-23 Network security e segregazione (zone/conduit)
  • Report esportabili come evidenze per audit di certificazione
06ENERGY · UTILITY · ICS

ISO/IEC 27019

ISO/IEC 27019:2017 - Energy utility industry

Estensione di ISO/IEC 27002 specifica per le utility del settore energia: generazione, trasmissione, distribuzione, stoccaggio. Definisce controlli aggiuntivi per i sistemi di controllo di processo e i Process Control Domain (PCD) che gestiscono l'infrastruttura energetica.

Requisiti chiave
  • 01Estensione dell'ISMS al Process Control Domain (PCD)
  • 02Segregazione tra IT corporate, IT di processo e sistemi di controllo
  • 03Hardening e monitoring dei sistemi SCADA / DMS / EMS
  • 04Gestione del ciclo di vita di asset legacy con vincoli operativi
  • 05Resilienza e continuità dei processi energetici critici
Come MON5 aiuta

Per utility energetiche e operatori del settore, MON5 vede in modo passivo il traffico SCADA/DMS/EMS, riconosce protocolli specifici (IEC 61850, DNP3, IEC 60870-5-104), individua segregazioni mancanti tra PCD e IT corporate e monitora asset legacy senza richiedere installazioni invasive su PLC/RTU.

  • Riconoscimento protocolli energy (IEC 61850, DNP3, IEC 60870-5-104)
  • Mappa segregazione PCD / IT / OT
  • Asset inventory su RTU, PLC, IED, gateway
  • Anomaly detection compatibile con vincoli operativi su sistemi legacy
  • Evidenze per controlli ENE-specifici dell'Annex A esteso
07FINANCE · UE · INFRASTRUTTURE

DORA

Digital Operational Resilience Act (Reg. UE 2022/2554)

Regolamento UE applicabile dal 17/01/2025 alle entità finanziarie (banche, assicurazioni, payment, crypto, fund management) e ai loro fornitori ICT critici. Tocca anche operatori OT che forniscono servizi a queste entità o che gestiscono infrastrutture data center / impianti tecnologici a supporto.

Requisiti chiave
  • 01ICT risk management framework integrato e documentato
  • 02Incident reporting verso le autorità competenti
  • 03Digital operational resilience testing (incluso threat-led penetration testing)
  • 04Gestione del rischio sui fornitori ICT terzi (TPRM)
  • 05Information sharing su cyber threat intelligence
Come MON5 aiuta

Per entità finanziarie con infrastrutture tecnologiche e data center, e per fornitori ICT che operano su ambienti misti IT/OT, MON5 fornisce monitoring continuo della componente di rete, asset inventory e detection di anomalie - elementi che alimentano l'ICT risk management framework e l'incident reporting richiesti da DORA.

  • Continuous monitoring per ICT risk management
  • Asset inventory per il TPRM sui sistemi forniti
  • Detection eventi a supporto dell'incident reporting
  • Evidenze tecniche per resilience testing
  • Audit trail riusabile per autorità di vigilanza
08CONTINUITÀ OPERATIVA · CERTIFICAZIONE

ISO 22301

ISO 22301:2019 - Business Continuity Management Systems

Standard certificabile per il Business Continuity Management. Spesso richiesto in combinazione con ISO 27001 e citato esplicitamente da NIS2 (art. 21) e DORA per la parte di continuità operativa. Rilevante per qualsiasi organizzazione la cui interruzione di servizio comporti impatto materiale.

Requisiti chiave
  • 01Business Impact Analysis (BIA) sui processi critici
  • 02Definizione di RTO e RPO per ogni servizio
  • 03Strategie e piani di continuità documentati
  • 04Esercitazioni e test periodici dei piani
  • 05Monitoring delle dipendenze tecnologiche
Come MON5 aiuta

La continuità OT dipende dalla salute della rete industriale. MON5 monitora in modo continuo le comunicazioni tra asset critici, rileva degradi prima che diventino fermi impianto, e fornisce alla BIA una fotografia oggettiva delle dipendenze tecnologiche reali - non solo quelle dichiarate.

  • Mappa dipendenze tra asset OT critici
  • Detection di degradi e anomalie precoci
  • Evidenze per BIA basate su traffico reale
  • Storico riusabile per RCA dopo eventi
  • Supporto al monitoraggio delle SLA tecnologiche
09DOMANDE FREQUENTI

Risposte rapide.

MON5 produce evidenze tecniche oggettive su rete e asset OT, riusabili su NIS2, IEC 62443, CRA, NIST CSF 2.0, ISO/IEC 27001, ISO/IEC 27019, DORA e ISO 22301. Per ogni framework, indichiamo cosa copriamo in modo diretto (asset inventory, vulnerability management, anomaly detection, network monitoring) e cosa richiede attività complementare di governance, processi, formazione.
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Mostraci il perimetro OT e i requisiti normativi da coprire: ti diciamo cosa MON5 documenta direttamente, cosa richiede attività complementare, e da quale livello partire - senza vendite forzate.

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